Gnatologia e disfunzioni masticatorie e cranio cervico mandibolari a Catania

In Sicilia sono l'unico gnatologo che utilizza il metodo della kinesiologia applicata alla gnatologia per la diagnosi delle disfunzioni masticatorie e cranio cervico mandibolari.

Una chiusura dentale non corretta può provocare cefalea, acufeni, vertigini, scoliosi, dolori cervicali, lombalgie.


Nello studio dentistico di gnatologia, di Catania e Biancavilla, visito spesso pazienti con problemi gnatologici  con disfunzioni masticatorie che hanno utilizzato già un bite spesso due o tre, senza significativi miglioramenti. Non si può operare dicendo al paziente proviamo con un bite e vediamo come va, perché non sempre in gnatologia il bite è la soluzione, anzi, a volte è controindicato. Il più delle volte basta solo togliere dei precontatti dentali che fanno interferenza o rialzare con del composito uno o due denti per risolvere il problema occlusale. 

Lo studio di gnatologia è l'unico per le province di Catania, Messina, Siracusa, Ragusa, Enna e Caltanissetta, ad usare la tecnica della kinesiologia applicata.

whatsapp birreci salvo
Facebook
test kinesiologico

Test kinesiologico

visita gnatologo catania

Spessori calibrati per valutare la giusta dimensione verticale

bite gnatologia

Ortotico estetico inferiore

Il bite che non si vede.

Abbiamo messo appunto un dispositivo occlusale (cosiddetto bite) completamente mimetizzato con i nostri denti, da usarsi nella finalizzazione gnatologica, quando il paziente ormai guarito necessita ancora di un dispositivo di mantenimento.

bite estetico gnatologico

Bite altamente estetico.

Chiedi una consulenza ad uno gnatologo se:

  

Dalla visita gnatologica posso dirti se hai un problema in bocca. 


In Sicilia sono l'unico gnatologo che utilizza questo metodo applicato alla gnatologia. 


Soltanto con l'innovativo metodo della kinesiologia applicata si può avere una corretta diagnosi in gnatologia e nelle disfunzioni  temporo mandibolari e cranio cervico mandibolari.  

Con questo metodo, nella maggior parte dei casi, non è necessario eseguire indagini strumentali come tac, risonanze magnetiche, condinlografie, kinesiografie o pedana stabilometrica in quanto non sono quasi mai dirimenti, infatti nella gnatologia classica si parla sempre di dimensione verticale dell'occlusione, ma in realtà le dimensioni verticali dell'occlusione sono due: la dimensione verticale di destra e di sinistra, solo attraverso i test kinesiologici le possiamo indagare entrambe. 

L'importanza della giusta dimensione verticale in gnatologia

Una dimensione verticale non corretta causa quasi sempre lo schiacciamento del menisco articolare con conseguente dislocazione di questo. 

I rumori e i click che si percepiscono nei movimenti di apertura e chiusura della mandibola derivano dal menisco spostato che ostacola i movimenti articolari. 

Uno squilibrio nell'occlusione dentale, in molti casi, è la causa di fondo di problemi del sistema muscolo-scheletrico come scoliosi, lombalgie, dismetria degli arti inferiori o rotazione del bacino. 

Il dottor Meersseman, famoso gnatologo e kinesiologo, ha scoperto questa relazione tra l'occlusione dentale e la posizione vertebrale circa trent'anni fa.