La gnatologia è quella branca dell'odontoiatria che studia il funzionamento della madibola, dell'articolazione temporo-mandibolare e la loro relazione con la postura ed il sistema muscolare. Chi si occupa di gnatologia non guarda solo i denti, ma un sistema complessoin cui occlusione, muscoli e articolazione lavorano in equilibrio: quando questo equilibrio si rompe compaiono dolori mandibolari, mal di testa, tensioni cervicali o disturbi postuali apparentemente senza causa.
A Catania, la gnatologia con approccio kinesiologico rappresenta un metodo diagnostico ancora poco diffuso in Italia: invece di affidarsi solo ad esami strumentali come tac, risonanza, elettromiografia o kinesiografia, permette di individuare la corretta chiusura dentale testando direttamente la risposta muscolare del paziente.
E' un percorso diagnostico più preciso, personalizzato e non invasivo.
Chi cerca un riferimento per la gnatologia a Catania trova in questo approccio una valutazione completa, che non si ferma al sintomo ma ne cerca l'origine reale.
Soffri di dolore alla mandibola?
Soffri di disturbi all'articolazione temporo-mandibolare?
Soffri di bruxismo o difficoltà a masticare correttamente?
Soffri di lombalgie?
Soffri di dolore cronico alla cervicale?
Soffri di mal di testa ?
Soffri di dolori alla schiena o alle spalle spalle?
Soffri di vertigini?
Soffri di acufeni o orecchie tappate?
Soffri di scoliosi?
Soffri di apnee notturne?
Disturbi cranio-mandibolari?
Soffri di dolori o click quando apri la bocca o sensazione di mandibola bloccata?
Vuoi migliorare le tue prestazioni sportive?
Hai un apparecchio ortodontico o mascherine e noti la comparsa di dolori o click?
Problemi ai muscoli oculari?
Solo con l'innovativa tecnica della kinesiologia applicata alla odontoiatria si riesce a capire quale è la giusta chiusura da ottenere, perchè la dimensione verticale dell'occlusione, di ogni individuo, è una ed una sola, quasi sempre diversa tra destra e sinistra, esattamente come le diottrie degli occhi.
La visita gnatologica con il metodo della kinesiologia si effettua testando gruppo di muscoli in relazione con la chiusura dentale e verificando così quale è la corretta occlusione.
Con il metodo kinesiologico e relativi test muscolari non è necessario eseguire test diagnostici strumentali come elettromiografia, kinesiografia e spesso non è necessario neanche effettuare esami radiologici come tac o risonanza magnetica che verranno prescritti solo in casi eccezionali
Solo dopo aver registrato la corretta chiusura dentale vengono valutate le modifiche posturali del paziente e la corretta funzione della mandibola in rapporto con il mascellare.
Da oltre 35 anni mi occupo di gnatologia.
E in tutti questi anni ho imparato una cosa fondamentale:
quando un paziente ha dolore, il punto in cui avverte il dolore non è necessariamente il punto da cui nasce il problema.
Per questo, quando visito un paziente, non guardo semplicemente i suoi denti.
Studio la mandibola, l'articolazione temporo-mandibolare, la muscolatura, l'occlusione e il rapporto con la postura.
Il mio approccio alla gnatologia parte da una domanda molto precisa:
qual è la posizione mandibolare realmente corretta per quel paziente?
Per questo utilizzo la kinesiologia applicata alla gnatologia, attraverso test muscolari che mi aiutano a valutare la relazione tra chiusura dentale e funzione muscolare.
E c'è una cosa che dico spesso ai miei pazienti:
il bite non è una terapia da prescrivere automaticamente.
In alcuni casi può essere indicato.
In altri casi no.
Prima bisogna capire.
Perché prescrivere un trattamento senza aver individuato la causa significa, a mio avviso, procedere per tentativi.
Io preferisco un'altra strada:
diagnosticare, comprendere e soltanto dopo intervenire.
Da oltre tre decenni studio questi meccanismi e seguo pazienti con problemi dell'articolazione temporo-mandibolare, bruxismo, malocclusioni, cefalea, cervicalgia e altri disturbi che possono essere associati a una disfunzione dell'apparato masticatorio.
Non prometto soluzioni miracolose.
Prometto una cosa molto più importante:
La mandibola non è una struttura rigida, ma un sistema in continuo equilibrio dinamico.
Come l’ala di un aereo, non è progettata per essere rigida, ma per flettersi e adattarsi: l’azione di forze opposte genera aree di compressione e di tensione che, grazie alla sua struttura, vengono dissipate.
In condizioni di equilibrio, i denti dissipano i carichi, i muscoli modulano e l’ATM lavora senza sovraccarico. Quando invece è presente un’interferenza, si generano vettori anomali e l’ATM entra in gioco come struttura di compenso.
Spesso un problema posturale può derivare da una malocclusione.
La malocclusione crea infatti un input negativo per il sistema nervoso che si ripercuote in modo discendente in tutto il sistema muscolare.
Spesso un problema occlusale può dipendere da un errato appoggio podalico, da un slivellamento del bacino, da un postura bassa della lingua o da problemi di vista che il paziente non sa di avere; le ripercussioni occlusali possono cioè avere una causa ascendente.
La correlazione tra chiusura dentale e postura è stata spesso messa in discussione ma nella pratica clinica è sorprendente vedere come alla modifica della relazione tra mandibola e mascellare la postura si modifichi istantaneamente.
Per le province di Catania, Messina, Siracusa, Ragusa, Enna, Caltanissetta, Agrigento è l'unico studio ad utilizzare i test muscolari kinesiologici per la diagnosi.
Quando va fatta una visita gnatologica?
La visita gnatologica va effettuata in presenza di disturbi alla mandibola e alla masticazione o in presenza di disfunzioni cranio-cervicali.
In cosa consiste la visita gnatologica con il metodo kinesilogico?
La visita viene eseguita testando dei muscoli indicatori il cui tono muscolare si modifica in base alla chiusura dentale.
La visita gnatologica è dolorosa?
No, la visita non è assolutamente dolorosa in quanto prevede solo una palpazione dei muscoli.
La terapia consiste sempre nell'applicazione di un bite?
No, nella metà dei casi non è indicato il bite ma altre procedure di riabilitazione.
Quanto dura una terapia gnatologica?
La terapia gnatologica può variare dai pochi giorni ad alcuni mesi, in base al problema occlusale.